Link
closeQuesto articolo è stato pubblicato 9 mesi 15 giorni fa quindi alcuni contenuti o informazioni presenti in esso potrebbero non essere più validi.
Se riscontri errori o link rotti, puoi segnalarli inviando un commento.

2009-10-17 - 031. Immagine 1Tutti sanno che ci sono, ma solo pochi li usano ancora. Sono i due slash dopo il nome dei protocolli http e https. Negli ultimi anni i browser hanno sempre favorito una più rapida navigazione all’interno della rete aggiungendo in automatico l’http:// che caratterizza una pagina web e per risparmiare qui pochi attimi persi nella sua scrittura… ma forse si poteva fare di più.

Tim Berners-Lee, inventore del web come lo conosciamo oggi, in una sua recente intervista ammette che “mentre l’indicazione dell’http dà senso ad un URL, non c’è una particolare ragione per scrivere i due slash”. Ecco dunque che http://www.giovdi.it poteva essere senza problemi http:www.giovdi.it.

Immaginate – prosegue – tutti i fogli di carta e gli alberi che potevano essere salvati se le persone non dovevano scrivere o digitare quei due slash sulla carta negli anni. Per non parlare del lavoro e del tempo speso a digitare quei due caratteri milioni di volte nella barra degli indirizzi dei browser.

Beh, una cosa è certa… nessuno ormai ci fa più caso…

(Via DownloadSquad e NYTimes)

Condividi:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Add to favorites
  • Facebook
  • Google Buzz
  • MySpace
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • OKNOtizie
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Yahoo! Bookmarks