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.htaccess e mod_rewrite per creare pagine facili da trovare (parte 1)
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Dopo alcuni giorni un po’ frenetici torno a scrivere la prima parte di questo tutorial, speriamo sia gradita
Quando si parla di SEO, i più esperti storcono il naso perché si sa che il pagerank non dipende da come sono scritte le pagine. Però in questo caso possiamo utilizzare l’htaccess sia per migliorare il SEO, sia per rendere più facili da trovare le nostre pagine web.
Vediamo come.
Il file .htaccess ed il modulo mod_rewrite
Innanzitutto è bene fare una panoramica per chi non conosce i due strumenti di cui andremo a parlare: l’htaccess ed il mod_rewrite.
Un file .htaccess, inserito all’interno di una cartella del sito, permette di gestire facilmente alcune configurazioni ed operazioni come ad esempio redirect, riscrittura degli URL, protezione di una cartella per mezzo di user e password e molte altre.
Noi ci soffermeremo sulla riscrittura degli URL e ci aiuteremo con il mod_rewrite. Questo tutorial focalizza la propria attenzione sul modulo in ambiente Apache poiché è quello più usato. Per l’IIS, dato che non esiste un’unica versione la maggior parte delle quali è a pagamento, è consigliabile effettuare una ricerca su Google.
Il mod_rewrite è un modulo che ci permette di dire al server di interpretare un certo URL in un altro modo per mezzo di regole e condizioni. Le regole e le condizioni funzionano per mezzo di espressioni regolari. Quelle che vedremo saranno di semplice interpretazione, quindi niente paura.
Creiamo il file e accendiamo il motore con RewriteEngine
La prima cosa da fare è creare il file .htaccess nella cartella principale del server, non vi sto nemmeno a spiegare come
Nel file è necessario “accendere il motore”, fare in modo che il nostro modulo mod_rewrite parta e possiamo iniziare con il scrivere:
RewriteEngine on
Ora cominciamo a scrivere le regole. In particolare oggi vedremo la direttiva RewriteBase, mentre domani vedremo RewriteRule e RewriteCond.
La direttiva RewriteBase
Il RewriteBase è utilizzato per indicare il path della cartella a cui applicare le nostre regole.
Facciamo un esempio. Supponiamo di avere un sito la cui struttura è come quella in figura. In home ci sono tutti i contenuti da visualizzare, mentre in scripts gli script php. La nostra home page in php è annidata nella cartella home, quindi per accedervi bisogna scrivere www.example.com/home/pagine/index.php
Cominciamo ad accorciare il nostro URL.
Se volessimo indicare come cartella principale home, ovvero fare in modo che la richiesta a www.example.com/home/index.php sia valida, dovremmo inserire:
RewriteEngine on RewriteBase /home
all’interno del file .htaccess che andrà nella cartella home e nel file creare le nostre regole di riscrittura.
Sia per comodità, però, sia perché vogliamo ridurre al minimo l’URL del nostro sito, possiamo accorciare ulteriormente la base scrivendo:
RewriteEngine on RewriteBase /
aggiungendo il file alla cartella principale del sito. Semplice, no? In questo modo possiamo creare le regole di riscrittura in modo da gestire una chiamata a www.example.com/index.php trasformandola in www.example.com/home/pagine/index.php automaticamente.
Per le regole di RewriteRule e le condizioni di RewriteCond, l’appuntamento è per domani
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Giovdi il 7 novembre 2009 alle 13:01, ed è archiviato come Guide pratiche, Internet: Realizzare siti web, Programmazione: Web server. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |






